08/03/10

Allarme per la qualità dell’aria indoor

Il progetto Airmax, finanziato dall'UE, ha studiato la qualità dell'aria degli ambienti interni e i valori relativi all'esposizione individuale all'inquinamento, attraverso la misurazione di 19 composti organici volativi (tra i quali composti carbonilici, terpenoidici e aromatici) di edifici pubblici e asili infantili situati in diverse città europee. I partner del progetto hanno rilevato che le concentrazioni di inquinanti nocivi relativi all'esposizione individuale, in particolare per quanto concerne formaldeide e benzene, nella maggior parte dei casi sono più alte delle concentrazioni rilevate negli ambienti interni/esterni. La ricerca ha inoltre dimostrato che il 40% dei valori rilevati in merito all'esposizione individuale, come anche il 30% delle concentrazioni in ambienti interni e il 25% di quelle in ambienti esterni hanno superato il valore limite fissato dalla Commissione per il 2010 nel quadro della direttiva 2000/69/CE concernente i valori limite per il benzene.

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