Tra dieci anni tutti gli edifici di nuova costruzione venuti alla luce all'interno dell'Unione Europea dovranno rispondere al cosiddetto principio Zero Net Energy, chiamato in alcuni paesi del Nord Europa anche Zero Carbon. Ma qual è il vero significato di questi paroloni? Molto semplice: entro 10 anni i nostri nuovi edifici dovranno utilizzare energia proveniente esclusivamente da fonti energetiche rinnovabili "locali", vale a dire che l'edificio dovrà produrre energia pulita su base locale utilizzando la rete di distribuzione elettrica come accumulatore. Questo passo in avanti consentirà a cuiascuno Stato della Ue di ridistribuire l'energia elettrica prodotta e non utilizzata a tutti gli edifici di vecchia costruzione.
Dunque, in casa nostra, si stanno delineando due scenari molto legati tra di loro: il primo è quello di una scarsa attenzione che il nostro Paese ha ancopra nei confronti di questa normativa, che dovrà essere recepita entro il 1° gennaio 2019; il secondo è la conseguente scarsa, o inesistente, attenzione verso la ricaduta che questa rivoluzione energetica avrà sul mondo della progettazione. Architetti e impiantisti sapranno progettare un edificio Zero Net Energy utilizzando i nuovi strumenti tecnologici?
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12/02/10
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