Recentemente Parlamento e Consiglio europei hanno raggiunto un importante accordo in merito alla Direttiva Efficienza Energetica negli Edifici (2002/91/EC).
L’accordo raggiunto introduce principi comuni per la metodologia di calcolo dell’efficienza energetica e prevede la creazione - entro giugno 2011 - di una metodologia quadro che identifichi il costo ottimale per i livelli minimi di efficienza richiesti.
Nel testo dell’accordo è stato inserito un ulteriore articolo che prevede - entro il giugno 2011 - l’elencazione delle iniziative, esistenti e pianificate, di promozione dell’efficienza energetica da parte degli Stati membri. A tale riguardo, la Commissione dispenserà raccomandazioni e suggerimenti.
In vista dell'incontro, Orgalime aveva predisposto un documento contenente le priorità espresse dal settore elettrotecnico ed elettronico, tra cui:
- a partire dal 2020 tutti i nuovi edifici dovranno essere a quasi “zero consumo” di energia e approvvigionarsi per una quota di rilievo da fonti rinnovabili;
- riguardo agli edifici esistenti, gli Stati membri dovranno promuovere la loro trasformazione in edifici a quasi “zero consumo” attraverso programmi nazionali;
- gli Stati membri dovranno stabilire, a livello nazionale, requisiti minimi di efficienza energetica per gli edifici, parti di essi ed elementi che li costituiscono;
- l’introduzione di sistemi di controllo attivo negli edifici per un miglioramento delle performance energetiche complessive degli stessi.
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